Poesia "Tupinambás" dal libro "Basta! che parlino le voci" di Marcia Theophilo

L'esodo è continuo
larghe antiche facce
mani tupinambás
sono chi sono da sempre
un sesso generoso

assordano le vie roche grida nel giorno

ragazzi
more fluttuanti nelle tasche
strette vie cieche
in ogni uscio
occhi smaniati
camice sottane nel sole prigioniero
la sera per le vie

segreti e torture

 

Márcia Theóphilo - 1970

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